Un influencer... divino

«Social o non social? Questo è il dilemma». Un moderno Amleto potrebbe partire, oggi, da questo dubbio “esistenziale”. È indubbio che il mondo dei social network costituisca una grande occasione di dibattito: rischi e potenzialità di Instagram, TikTok, Facebook & co. sono sotto gli occhi di tutti, basta seguire le notizie più recenti. Non tutti coloro che si presentano come influencer e creatori di sfide, infatti, portano con sé messaggi positivi da seguire.
Durante le ore di religione, gli studenti delle classi seconde della SFP di Treviso hanno compiuto un esercizio di immedesimazione, proprio riguardo al mondo dei social. Cosa avrebbe pubblicato, al giorno d’oggi, nel suo profilo Instagram, l’uomo delle relazioni “per eccellenza”, ossia Gesù di Nazaret? Come avrebbe commentato alcuni suoi incontri, quale foto avrebbe scelto, quanti e quali #hashtag avrebbe utilizzato per rendere virali i suoi post?
Guidati da tre incontri significativi del Nazareno (con la donna adultera, con la vedova al tempio, con un malato in sinagoga), gli studenti si sono lasciati interrogare sul senso di questi racconti, si sono lasciati provocare dalle parole e dai gesti di Gesù e, grazie alle proprie competenze con i programmi di grafica, hanno realizzato tre “post” da pubblicare su Instagram, come Gesù stesso avrebbe fatto.
Il risultato è stato davvero molto interessante. Gesù, in fondo, si è rivelato essere il primo – e il migliore – influencer di sempre (con buona pace di Chiara Ferragni).

Qui sopra alcune realizzazioni degli studenti.

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