La Bellezza che salva: la moda a servizio dei malati

I ragazzi del Centromoda Canossa di Trento (CMC) sono stati coinvolti con entusiasmo nel progetto proposto dal Centro Servizi Volontariato di Trento (CSV) nel quale sono stati chiamati a mettere a disposizione il loro talento per progettare e realizzare prodotti rispondenti alle esigenze di utenti malati di cancro in età adolesceza per LILT (Lega per la Lotta contro i Tumori) e malati terminali per Hospice Trento.
Sono nate così felpe con dotazioni particolari, sacche e borselli decorati per contenere dispositivi per la somministrazione continua dei farmaci, accessori porta drenaggi o porta urine, cuscini con colori e stampe vivaci per decorare gli ambienti degli hospice.
“Uno dei pilastri del nostro progetto educativo al CMC è la promozione delle persone, ossia promuovere i talenti, quelli che ognuno porta in sé affinché attivati e valorizzati diventino un bene e un ‘valore sociale’ per tutti” dice Madre Daniela, Madre superiora della Comunità di Trento.
Inizialmente gli operatori di LILT e Hospice hanno formato i ragazzi sulle prove che gli utenti malati affrontano e sui loro bisogni concreti per progettare cose realmente utili, ma hanno anche testimoniato che nel momento della prova la persona ha il desiderio di vivere intensamente la propria vita e non essere inghiottita dal male perciò i volontari e chi le sta vicino fanno esperienza di una vitalità estrema, del valore di ogni istante, del combattere, del non piangersi addosso, della possibilità di vivere la possibilità e non il limite. Questa è una lezione per la nostra quotidianità anche se non abbiamo una malattia.
“La bellezza che salva” perché indossare un capo che fa sentire bene, che ha i colori giusti, può aiutare chi lo indossa a trovare il coraggio di affrontare la propria prova quotidiana come la malattia. “La bellezza rincuora, rigenera, genera speranza. Noi al CMC speriamo di essere generatori di bellezza e di bene per tutti” racconta Caterina Cioppi, referente del progetto al Centromoda Canossa.
Un aspetto molto bello e fruttuoso di questo progetto è la collaborazione tra più istituti: il liceo Vittoria di Trento ha disegnato le stampe in cromoterapia che Artigianelli di Trento ha stampato su tessuto di cotone 100% così che ad aprile i ragazzi del Centromoda Canossa potranno realizzare i prodotti per i quali sarà editata un’etichetta apposita. In tutto sono stati coinvolti più di 60 ragazzi.
L’obiettivo è donare i prodotti a Lilt e Hospice perché gli utenti possano davvero utilizzarli. Inoltre le associazioni hanno il desiderio di individuare i prodotti migliori e farli riprodurre perché arrivino a un numero maggiore di persone.
Ma il cuore del progetto è lasciare un segno nei nostri ragazzi: sulla dignità di ogni momento della vita, anche nel momento della prova, sul valore delle nostre persone, sul bene che possiamo generare mettendoci a disposizione e cooperando insieme sul bene che riceviamo, dal mettere il nostro lavoro a disposizione che ci fa essere più felici come persone e come professionisti.
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